Biblioteca digitale

Memorie dell'Accademia Urbense


Emilio Podestà, Storia di Parodi Ligure e dei suoi antichi Statuti, Memorie dell'Accademia Urbense (nuova serie) n. 25, Ovada 1998, 198 pp
.

Scarica il libro in formato pdf (8,55 Mb)

 

Dalla Presentazione:

Molte sono le ragioni che ci hanno spinto alla pubblicazione di questo volume: il desiderio di favorire la conoscenza della storia del nostro paese, l'importanza che essa ha avuto per il vasto territorio che Parodi rappresentava, l'orgoglio, come parodesi, di esserne stati protagonisti attraverso i nostri antenati, la totale assenza presso gli archivi comunali di documenti e pubblicazioni che ne diano testimonianza e possano essere consultati e conosciuti, dovuta all'incendio dell' edificio municipale avvenuto nel 1945 per opera di militari tedeschi.
A questi motivi si è aggiunta la fortuna di poter disporre della traduzione "volgare" degli antichi Statuti di Parodi risalenti al 1432, pubblicata alla fine del secolo scorso dal cav. Domenico Maria Guarco, già sindaco di Parodi.
É con grande interesse ed emozione che se ne percorrono i capitoli e, attraverso di essi, si ripercorrono esigenze e modi di vita appartenenti ad anni lontani eppure così familiari, usi e consuetudini spesso giunti sino a noi, molti tuttora rispettati ed altri di cui abbiamo sentito parlare dai nostri nonni se non addirittura dai nostri padri, figure e ruoli cardine di una vita sociale attiva, complessa e pulsante, nomi e cognomi che da secoli fanno parte o, meglio, sono la "nostra gente".
Ma gli Statuti, con tutto l'interesse che rivestono, non ci avrebbero portato a questa pubblicazione se non si fossero aggiunte la competenza e la disponibilità di un appassionato studioso di storia locale, il dotto Emilio Podestà.
Grazie a lui gli Statuti sono corredati da una relazione storica che ricostruisce l'autenticazione della copia ufficiale da parte del Senato Genovese ed accompagnati da una approfondita analisi circa la struttura ed il significato delle normative in essi contenute che risulta di grande aiuto a chi, come noi, ne affronta la lettura oggi.
Oltre agli Statuti il libro contiene anche una pnma pane dedicata alla storia del nostro paese.
Qui è organicamente tracciata la vicenda che ha visto protagonisti Parodi e le altre località allora appartenenti al suo territorio: Tramontana, Cadepiaggio, Bosio, Spessa, Marcarolo.
Qui emerge il ruolo di rilievo ricoperto nei secoli scorsi, testimoniato sia dalla partecipazione diretta a vicende di grande importanza quali le Crociate, la battaglia della Meloria, le contese tra Genova e le altre potenze del tempo, sia dalla presenza di suoi cittadini illustri quali i Guarco, Dogi di Genova alla fine del secolo XIV.
All'interno della nostra storia il libro propone una particolare attenzione al monastero di S. Remigio, testimone quasi millenario e tuttora monumento di grande interesse nel territorio comunale.
Infine è presente nell'appendice una testimonianza relativa alla storia recente della costituzione di Bosio in Comune avvenuta nel 1948 con conseguente divisione del territorio.
Questa parte, curata dalla dott.ssa Franca Guelfi, è stata tratta dal diario di Don Carlo Civera, parroco in quegli anni.
Stendendo questa presentazione mi rendo ancor più chiaramente conto di quanto risulti ricco di contenuto e di significato il volume.
Nel ringraziare quanti ne hanno reso possibile la pubblicazione, in particolare l'autore dotto Emilio Podestà e la dott.ssa Franca Guelfi che ne è stata convinta sostenitrice, mi auguro che esso possa rappresentare per ogni parodese, per chi qui è nato e per chi è venuto successivamente, per chi a qualunque titolo ami la nostra zona, i nostri paesi e la nostra gente, un contributo alla loro migliore conoscenza, un motivo di interesse, uno stimolo, attraverso la storia di ierr, a sentirsi partecipi e protagonisti anche di quella di oggi.

Bruno Merlo
Sindaco di Parodi Ligure