Scrittrice
Camilla Salvago Raggi, nipote del marchese Giuseppe Salvago Raggi, diplomatico di alto rango del Regno d’Italia e Governatore della Colonia Eritrea dal 1907 al 1915, nacque a Genova il 1° marzo 1924. Moglie di Marcello Venturi, esordì come scrittrice nel 1960 con la pubblicazione del volume “La notte dei mascheri”, edito da Feltrinelli.
Molto legata all’Alto Monferrato, visse nella grande tenuta di Campale (frazione di Molare) in cui ambientò molte sue opere di cui si ricordano:
“L’ultimo sole sul prato”, “Il noce di Cavour”, “Prima del fuoco”, “Castelvero. Vite di donne in Monferrato”.
Tuttavia, la sua attività spaziò anche nella saggistica:
“Quattro figlie da marito”, “Moda e modi dell’Ottocento”, “Quattro corredi per quattro ragazze”, “La Badia”.
Oltre a ciò, a Lei si devono diverse traduzioni di valore:
David Herbert Lawrence, L’Ufficiale prussiano ed altri racconti, Feltrinelli – Milano – 1965;
Oscar Wilde, De profundis, Feltrinelli – Milano – 1966;
Joseph Conrad, Suspense, De Ferrari – Genova 2001;
Virginia Woolf, Lettere a un giovane poeta, Lindau – 2017.
Inoltre, è appena il caso di ricordare che sino dai primi anni della ricostituzione dell’Accademia Urbense (1957) la marchesa Camilla SalvagoRaggi collaborò a diverse iniziative del Sodalizio. Fu presidente del Consiglio della Biblioteca Civica di Ovada dal 1999 al 2004.
Si spense a Novi Ligure il 6 Aprile 2022.
