L’Accademia Urbense di Ovada

dalle origini settecentesche al Terzo Settore

Sede

L’Accademia Urbense, costituita a fine 1957 in occasione del cinquantenario carducciano, ha sede nel seicentesco Palazzo Maineri – Spinola, di proprietà del Comune di Ovada, ubicato in Piazza G.B. Cereseto civico n° 7, 15076 -Ovada- (Al).

Le finalità della Accademia Urbense chiaramente indicate nell’Atto costitutivo e nello Statuto sono:
a) Promuovere e divulgare lo studio delle opere culturali ed in particolare le ricerche sulla storia del Monferrato e sui più eminenti cittadini della zona;
b) Divulgare lo studio e la conoscenza delle arti attraverso mostre, conferenze, ecc., incoraggiando ogni iniziativa culturale, artistica e ricreativa legata al territorio e alla sua storia;
c) Curare la conservazione e la valorizzazione dei monumenti, delle opere d’arte, dei ricordi e delle tradizioni del passato.

Il patrimonio sociale dell’Accademia Urbense è costituito da beni immobili, quadreria, documenti di valore storico e pecuniario, pregevoli pubblicazioni, cospicua biblioteca.
1) raccolta e conservazione di documenti e libri di interesse storico locale sotto la denominazione Archivio Storico “Monferrato”;
2) pubblicazione di libri e della rivista Urbs silva et flumen (1986);
3) mostre di documenti antichi, ecc.;
4) conferenze e dibattiti;
5) momenti di aggregazione di interesse artistico e culturale.

L’Archivio Storico è composto da libri rari nonché manoscritti, ritagli di stampa, periodici e immagini del passato, ecc. che hanno attinenza con la storia locale; tali documenti sono stati in parte ceduti da privati o acquistati oppure fotocopiati e a nostra cura ordinati.

Oltre ai Soci, sovente si rivolgono all’Accademia studenti, pubblicisti o studiosi ai quali si danno, per quanto è possibile, le informazioni richieste per i loro lavori (tesi di laurea, pubblicazioni o articoli ecc;).

Le origini e l’Arcadia ovadese

Nella sua Storia Letteraria della Liguria, lo storico Spotorno loda Ignazio Buffa di Ovada (1738–1784) definendolo un poeta vivace, gentile e custode dello stile italiano. Fu proprio il Buffa a fondare nella sua patria l’Accademia Urbense, il cui nome deriva dal termine latino del torrente Orba (Urba).

La conferma della nascita dell’istituzione arriva direttamente dai manoscritti del fondatore. All’inizio della sua raccolta Poetiche Fantasie, il Buffa annota:

“Per la nuova Accademia Urbense fondata in Ovada l’anno 1783 che ha per insegna una zampogna circondata da una ghirlanda intrecciata di alloro e di viti col motto intexta vitibus”.

L’Accademia trasformò le sponde dell’Orba in una piccola Arcadia locale. Sotto la protezione del marchese di Silvano, Alessandro Botta-Adorno, il sodalizio riuniva le menti più vivaci dell’epoca: i fratelli abati Niccolò e Francesco Pizzorno, il padre scolopio Dionigi Buffa, il canonico Vincenzo Dania e l’avvocato Eugenio Nervi con i suoi figli. Questo cenacolo letterario si riuniva nei prestigiosi salotti di Teresa Pinelli (contessa di Tagliolo) e della nobile Marina Maineri.

La rinascita del Novecento e l’evoluzione editoriale

Il valore culturale e la spinta rinnovatrice di questa antica istituzione spinsero Eraldo Ighina, profondo stimatore di storia ligure e piemontese, a riprenderne il nome nel 1957, anno in cui si decise di fondare a Ovada un nuovo circolo artistico-culturale.

A metà degli anni Ottanta, l’ingresso di nuovi membri ha guidato l’associazione verso una profonda riflessione sul proprio ruolo. Per rispondere alle moderne esigenze della comunità, l’Accademia ha intrapreso due passi fondamentali:

  • La creazione di una biblioteca specialistica dedicata ai testi sul territorio Ovadese.
  • La fondazione della rivista trimestrale “Urbs. Silva et flumen”.

Questi strumenti hanno permesso di valorizzare il patrimonio storico, artistico, linguistico e folcloristico locale, unendo sempre il rigore scientifico alla divulgazione per il grande pubblico, come dimostrato dal successo ottenuto durante le celebrazioni del Millenario della città.

Il presente: l’ingresso nel Terzo Settore

Il 20 marzo 2026 ha segnato una svolta storica per l’istituzione. L’assemblea straordinaria – riunitasi davanti al Notaio Dott.ssa Maria Serena Catalano, rappresentata dal Presidente Giancarlo Subbrero e alla presenza del dott. Giorgio Priarone (redattore della perizia asseverata sul patrimonio dell’ente) – ha approvato l’adeguamento dello statuto ai sensi del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. n. 117/2017).

Oggi l’ente è ufficialmente iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) con il nome di Accademia Urbense A.P.S. (Associazione di Promozione Sociale). Con questa nuova veste giuridica, l’associazione prosegue il suo cammino di conservazione, studio e divulgazione della memoria storica ovadese con la serietà e l’impegno di sempre.

Consiglio direttivo

Triennio 2025 – 2026 – 2027

In attesa della sottoscrizione di un nuovo Statuto davanti al notaio ecco i nuovi incarichi amministrativi e operativi:

Presidente
Giancarlo “Charlie” Subbrero

Vice Presidente
Edilio Riccardini

Consigliere Delegato
Luciana Repetto

Consiglieri
Paolo Bavazzano, Angelo Sebastiano Barisione, Ivo Gaggero, Andrea Lanza, Michele Dellaria

Tesoriere
Giacomo Gastaldo

Presidente onorario
Pier Giorgio Fassino

INCARICHI ACCADEMIA URBENSE

Gestione del patrimonio immobiliare dell’A.U.
Giacomo Gastaldo

Gestione del sistema informatico dell’A.U.
Luciana Repetto

Curatori della rivista URBS
Paolo Bavazzano e Ivo Gaggero

Consulente degli aspetti naturalistici dell’Ovadese
Renzo Incaminato

 

Curatori dell’Archivio Storico dell’A.U.
Paolo Bavazzano e Edilio Riccardini

Caporedattore della rivista URBS
Paolo Bavazzano

Curatore della storia medievale ovadese
Edilio Riccardini e Paola Piana Toniolo

Addetto stampa
Vincenzo Prato

 

Curatrici dell’archivio storico e della biblioteca sociale
Margherita Oddicino e Rosanna Pesce Pola

Iscrizioni e Informazioni

La nostra Associazione si sostiene unicamente attraverso adesioni e liberalità.

Indirizzo

Piazza Cereseto 7,
15076, Ovada (AL)

Contattaci

0143 81615
accademia.urbense[at]gmail.com

Seguici