Sono trascorsi ormai quarant’anni dalla pubblicazione del numero 0 della prestigiosa rivista “Urbs, Silva et Flumen”. Fortemente voluta dal compianto presidente Alessandro Laguzzi, che ne ha delineato le linee guida tuttora valide, sembrava un’impresa veramente ardua, ma la passione del presidente, unitamente a Paolo Bavazzano, da sempre caporedattore, Giacomo Gastaldo tesoriere e alcuni illustri studiosi, hanno fatto sì che la rivista nel corso degli anni si affermasse nell’Ovadese, nella Valle Stura, raggiungendo anche centri sparsi in tutta Italia. Oggi viene pubblicata in circa 400 copie, destinate agli iscritti, ai centri di cultura, alle biblioteche , agli Istituti storici. Fino all’anno 2024 sul sito dell’Accademia è possibile consultare tutte le riviste in pdf; i numeri arretrati del 2025 e del 2026 sono disponibili in cartaceo nella sede dell’Accademia.

La mostra, allestita in Ovada, piazza Cereseto 8, dal 16 al 25 ottobre , prevede l’inaugurazione venerdì alle ore 17:30 e l’apertura nei giorni prefestivi e festivi dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00, nei giorni feriali dalle ore 15:00 alle ore 1800.

Saranno esposti pannelli con le copertine più significative, numeri monografici, anniversari degni di nota, oltre a qualche sorpresa. Saranno a disposizone numeri arretrati , cataloghi e pubblicazioni.

Sarà anche possibile rinnovare l’iscrizione per l’anno prossimo o iscriversi per la prima volta con la formula promozionale.