Relazione delle attività dell’Accademia Urbense nell’anno 2025
Il 2025 è stato un anno particolarmente impegnativo dal punto di vista organizzativo, gestionale e culturale. Vediamo i vari aspetti.
1. Amministrazione e contabilità. In seguito alle elezioni avvenute il 13 novembre 2024, nell’Assemblea Straordinaria del 18 novembre 2025, il nuovo Consiglio Direttivo dell’Accademia Urbense per gli anni 2025-2026-2027, in vigore dal 1 gennaio 2025, risulta formato da Paolo Bavazzano, Edilio Riccardini, Giancarlo Subbrero, Ivo Gaggero, Giacomo Gastaldo, Angelo Sebastiano Barisione, Luciana Repetto, Andrea Lanza, Michele Dellaria, e si è insediato con il primo Consiglio Direttivo ufficiale il 25 novembre 2025; nella stessa seduta è stato eletto Presidente Giancarlo Subbrero. Successivamente sono state definite le cariche sociali nelle seguenti persone: Vicepresidente Edilio Riccardini, Tesoriere Giacomo Gastaldo, Consigliere Delegato Luciana Repetto, Segretario Pier Giorgio Fassino, nonché Presidente Onorario.
Il Consiglio Direttivo si è occupato, innanzi tutto, di redigere ed approvare un nuovo Statuto per qualificare l’Accademia nell’ambito del Terzo Settore ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017 e s.m.i. Il nuovo Statuto è depositato presso il notaio in attesa della registrazione. Inoltre, è stata presa in esame la contabilità per disporre di flussi informativi in tempo reale e finalizzati alle disposizioni contabili previste dal già citato D.Lgs. n. 117/2017. Ci sono stati contatti con gli istituti di credito collegati (Banca BPM, Poste Italiane, Banca Sella) per aggiornare i titolari e attivare anche le modalità on line.
Si è proceduto ad un preciso aggiornamento degli iscritti, sollecitando i morosi. Il numero degli iscritti, in regola con il pagamento della quota, alla data del 31 dicembre 2025 risulta di 258.
2. Riorganizzazione della sede. Su iniziativa di Luciana Repetto e con la collaborazione di Giacomo Gastaldo, Paolo Bavazzano, Ivo Gaggero, Giuliano Alloisio, Enzo Prato la sede dell’Accademia Urbense è stata rimessa in ordine, con la dismissione di libri e materiali obsoleti e una sistemazione più razionale dei materiali da conservare. In particolare, emerge il lavoro di recupero delle varie copie cartacee di URBS e il completamento della sistemazione in scatole dal 1987 ad oggi. Nel contempo, si è proceduto ad una pulizia generale per rendere la sede più accogliente e confortevole.
Da ultimare il lavoro di sistemazione dei manifesti e delle locandine, alcuni di grande interesse, che testimoniano la notevole attività storico-culturale svolta nel tempo.
Da parte delle bibliotecarie Margherita Oddicino e Rosanna Pesce è proseguita la schedatura del notevole patrimonio librario e dell’emeroteca dell’Accademia Urbense. A tal proposito è stata acquistata una nuova stampante rispondente alle necessità delle bibliotecarie; sono stati recuperati una scrivania più funzionale, due schermi piatti per i pc. Migliorato anche il collegamento internet.
È stato parzialmente aggiornato il sito web dell’Accademia (https://www.accademiaurbense.it/) del quale è prevista una completa revisione nel 2026. Più in particolare, nella Sezione dedicata ad “Urbs. Silva e Flumen” sono stati caricati i numeri digitali del 2024 e i sommari dei numeri del 2025. Complessivamente sono disponibili 125 numeri digitali in qualità grafica migliore di quella precedente, più di 8.000 pagine.
3. Pubblicazioni. Nel corso del 2025, in primo luogo, è proseguita la pubblicazione della rivista “Urbs. Silva et Flumen”, curata da Paolo Bavazzano, con i seguenti numeri:
– “Urbs. Silva et Flumen”, (XXXVIII), n. 1, marzo 2025;
– “Urbs. Silva et Flumen”, (XXXVIII), n. 2, giugno 2025, numero speciale dedicato al 90° del crollo della diga di Molare, 13 agosto 1935. Le nove ore ch sconvolsero la Valle del’Orba;
– “Urbs. Silva et Flumen”, (XXXVIII), n. 3-4, settembre-dicembre 2025, numero speciale dedicato alle Celebrazioni del 250° anniversario della scomparsa di San Paolo della Croce;
Oltre ai quattro numeri della rivista “Urbs. Silva et Flumen”, si è proceduto alla ristampa di alcune edizioni straordinarie e di estratti in occasione del 250° anniversario della scomparsa di San Paolo della Croce e della mostra su Don Andrea Gaggero:
– “Urbs. Silva et Flumen”, (VII), n. 1, marzo 1994, numero monografico dedicato a San Paolo della Croce e la sua Ovada;
– Ivo GAGGERO, Per una biografia di Andrea Gaggero, estratti da “Urbs. Silva et Flumen”, 117, n. 1, marzo 2022, pp.70-75; 118, n. 2, giugno 2022, pp. 144-149; 121, n. 2, giugno 2023, pp. 149-156; 127, n. 3-4, settembre-dicembre 2023, pp. 226-232.
Inoltre, sono stati pubblicati e presentati diversi volumi:
– Flavio AMBROSETTI, Testimonianze e vicende storiche tra l’Acquese e l’Ovadese, Ovada. Accademia Urbense, 2025, presentato il 30 maggio 2025 a cura della Città di Ovada-Biblioteca Civica “Coniugi Ighina” presso la Sala Mostre di Piazza Cereseto in Ovada, relatrice Luisa Russo;
– Renzo PASTORINO, La Valle del Gnocchetto tra i molti Colma e Ciazze. Storia di una terra dimenticata, Ovada, Accademia Urbense, 2024, presentato il 27 giugno 2025 a cura dell’Accademia Urbense presso la Sala Mostre di Piazza Cereseto in Ovada, relatori Giancarlo Subbrero, Luisa Russo e Luciana Repetto;
– Angelo Sebastiano BARISIONE, Per le contrade di Rossiglione, Ovada, Accademia Urbense, 2025, presentato il 6 dicembre 2025 presso la Sala Polivalente del Comune di Rossiglione,relatore Angelo Barisione.
4. Mostre e convegni. Nutrita l’attività culturale complessiva dell’Accademia Urbense, in collaborazione con Enti ed Associazioni Ovadesi. In tal senso e più in particolare, l’Accademia Urbense ha partecipato attivamente a diverse iniziative proposte dal Comune di Ovada-Assessorato alla Cultura che saranno via via elencate di seguito.
a) Torrente Orba Luogo del Cuore FAI. L’Accademia Urbense ha partecipato attivamente con il Comitato “Orba Selvosa” alla promozione e alla raccolta voti per il Luogo del Cuore del FAI La Valle del Torrente Orba; in particolare al Convegno La Valle del Torrente Orba, che si è tenuto il 15 febbraio 2025 presso i locali dell’Enoteca Regionale di Ovada, relatore per l’Accademia Urbense Paolo Bavazzano. Il Luogo del Cuore proposto ha raggiunto un ragguardevole 60° posto con 7.071 voti.
b) 80° Anniversario della Liberazione. Il 12 aprile 2025 è stata inaugurata presso la Loggia di San Sebastiano la Mostra I volti della Resistenza. Mostra fotografica su Vincenzo Raveraa e i partigiani ovadesi, iniziativa proposta dalla Città di Ovada e realizzata dall’ANPI di Ovada, Accademia Urbense, ANED, Associazione Martiri della Benedicta. Ala realizzazione della Mostra hanno collaborato Ivo Gaggero, Corrado Morchio, Beatrice Citron, Giancarlo Subbrero. Sono stati esposti documenti, manifesti, fotografie, materiali e filmati relativi ad un periodo fondamentale della storia d’Italia e dell’Ovadese, dall’antifascismo del ventennio, alla Resistenza, al 25 aprile 1945, festa della Liberazione. Visto il successo di pubblico e la partecipazione di scuole di diverso grado, la Mostra è stata prorogata sino al 2 giugno 2025, festa della Repubblica.
Sempre il 12 aprile 2025 alla Loggia di San Sebastiano, successivamente alla inaugurazione della Mostra, si è svolto il Convegno su Vincenzo Ravera Sindaco della Liberazione e uomo di pace, relatori Giancarlo Subbrero, Daniele Borioli, Federico Fornaro, con la presentazione del volume a più mani Vincenzo Ravera Sindaco della Liberazione e uomo di pace, Ovada, Città di Ovada-ANPI Ovada-Accademia Urbense, 2025.
c) 90° del crollo della diga di Molare. L’Accademia Urbense di Ovada, insieme ad altre associazioni del territorio – Gruppo FAI di Ovada, l’Associazione Naturabile, Gli Amici del Borgo, il CAI e l’Istituto S. Caterina Madri Pie, coordinate dal Comune di Ovada-Assessorato alla Cultura e dal Comune di Molare – ha partecipato al complesso delle manifestazioni in ricorrenza del 90° del crollo della diga di Molare, avvenuto il 13 agosto 1935, una tragedia che ha segnato profondamente la storia di Ovada e dell’Ovadese.
In particolare all’Accademia dall’Assessore alla Cultura del Comune di Ovada Sabrina Caneva è stata affidata la realizzazione di due momenti di memoria storica e di riflessione sul tragico evento.
Il 12 agosto 2025 in una affollata Loggia di San Sebastiano, coordinato da Luciana Repetto, si è svolto un incontro rievocativo nel quale sono intervenuti Federico Borsari, Paolo Bavazzano, Renzo Incaminato, Vittorio Bonaria, Giacomo Briata e Diego Cartasegna. Particolare emozione hanno destato due momenti: l’intervento di Luigi Gollo e il video (realizzato da Paolo Bavazzano, Giacomo Gastaldo e Luciana Repetto) con la lucidissima testimonianza di Walter Secondino, due testimoni della tragedia.
Sempre il 12 agosto 2025 nella Sala Esposizioni di Piazza Cereseto è stata inaugurata la mostra fotografica e documentaria 13 agosto 1935. 9 ore che sconvolsero Ovada (curata da Ivo Gaggero e Giancarlo Subbrero, con Paolo Bavazzano novello Ubaldo Arata, e con la collaborazione di Corrado Morchio), con immagini d’epoca e didascalie riprese dagli studi storici di Vittorio Bonaria, dalle testimonianze di Walter Secondino e dal romanzo storico “Destino” di Raffaella Romagnolo. La mostra, aperta dal 12 al 17 agosto e successivamente prolungata sino al 23 agosto, ha riscosso un notevole successo, tanto che complessivamente sono stati stimati 700 visitatori.
È intenzione dell’Accademia Urbense proseguire nell’iniziativa con una pubblicazione che metta insieme i due momenti e cioè gli interventi al momento rievocativo del 12 agosto, i pannelli della mostra (con alcune integrazioni, se ciò sarà possibile), gli articoli apparsi sulla stampa nazionale e locale (alcuni dei quali si propongono come veri e propri saggi), l’elenco delle persone scomparse, in primo luogo per non disperdere documentazione e testimonianze, ma soprattutto per mantenere viva la memoria e la riflessione su un evento tragico, inascoltato insegnamento profondo per il presente.
d) 250° della scomparsa di San Paolo della Croce. L’Accademia Urbense, in collaborazione con la Città di Ovada-Assessorato alla Cultura, la Comunità Pastorale San Paolo della Croce, la Congregazione della Passione di Gesù Cristo e Istituto Missionarie Secolari della Passione, ha partecipato alle manifestazioni per il 250° della scomparsa di San Paolo della Croce, Patrono di Ovada. In particolare, il 19 ottobre 2025 ha partecipato al Convegno San Paolo, il Santo Cittadino, che si è tenuto presso il Santuario di San Paolo della Croce di Corso Italia, relatori Luisa Russo, Paolo Bavazzano e Don Max Anselmi, Padre Passionista.
e) Feste Vendemmiali di Ovada–Visite accompagnate all’Accademia Urbense. Il 15-16 novembre 2025 l’Accademia Urbense, in collaborazione con il Gruppo FAI di Ovada, ha partecipato all’evento Vi. Ta. Vino e Tartufi con la riproposta della Mostra Le Feste vendemmiali Ovadesi 1931-1934 nella Sala Esposizioni di Piazza Cereseto. Parallelamente, si sono tenute visite guidate all’Accademia Urbense (partecipazione di Paolo Bavazzano, Giacomo Gastaldo, Ivo Gaggero, Giancarlo Subbrero, Luciana Repetto).
f) Mario Canepa. Il 21-23 novembre 2025 l’Accademia Urbense, con il patrocinio della Città di Ovada, nel 5° anniversario della scomparsa dell’artista ovadese, ha organizzato la Mostra di quadri Canepa. Paesaggi nella Sala Esposizioni di Piazza Cereseto, curata da Michele Dellaria e Giacomo Gastaldo. Mario Canepa, ovadese poliedrico uomo di cultura, è stato prezioso collaboratore dell’Accademia Urbense dal lontano 1991 alla scomparsa. Complessivamente, considerando anche quelle postume, sono almeno tredici le principali collaborazioni editoriali con l’Accademia Urbense che portano il nome di Mario Canepa come autore, da solo o in collaborazione con altri. I diversi ricordi richiesti e pervenuti in occasione della Mostra riuniti in una pubblicazione costituiscono una ideale biografia artistica ed umana di Mario Canepa.
g) Don Andrea Gaggero. Tra il 29 novembre e l’8 dicembre 2025, l’Accademia Urbense e l’ANPI di Ovada e all’interno di “Passi di Pace”, ha organizzato la Mostra Testimoni di pace. Storia di un sacerdote scomodo. Andrea Gaggero (1916-1988), nella Sala Esposizioni di Piazza Cereseto, curata da Ivo Gaggero con la collaborazione di Corrado Morchio. Prete, antifascista, partigiano, deportato a Mauthausen, medaglia d’argento al valore militare, Don Andrea Gaggero nel dopoguerra è uno dei leader del Movimento della Pace. Nel 1961, con Aldo Capitini e Italo Calvino, è promotore di una iniziativa che avrà risonanza mondiale: la Marcia della Pace Perugia-Assisi. Alla mostra sono stati stimati più di 300 visitatori. Oltre alla pubblicazione degli estratti in un unico volume è stato riprodotto anche il testo della mostra.
h) Donne in sciopero. Nel 125° anniversario, con una collaborazione tra Accademia Urbense e SOMS di Ovada, l’11 dicembre 2025 si è tenuto presso la sede della SOMS di Ovada il Convegno Donne in sciopero per 70 giorni alla Filanda Salvi (1900), uno sciopero “tutto al femminile” che, quantunque finito con una sconfitta, ha contribuito a cambiare la storia sociale e politica di Ovada. Dopo l’introduzione di Alessandro Alloisio, Presidente SOMS, le relazioni di Paolo Bavazzano, Giancarlo Subbrero, ricordi e testimonianze. Ha coordinato il convegno Luciana Repetto.
È il momento, niente affatto formale, dei ringraziamenti. In primo luogo a quei 258 iscritti all’Accademia Urbense, per la fiducia accordata all’associazione e per l’interesse dimostrato per la rivista; all’Amministrazione Comunale di Ovada- Assessorato alla Cultura, che ha coinvolto l’Accademia in molteplici iniziative non facendo mai mancare un supporto concreto; alle varie associazioni ed enti ovadesi che hanno collaborato con l’Accademia o con le quali l’Accademia ha collaborato; ai cittadini privati per il loro interesse e sostegno; in ultimo ma non per ultimo, agli sponsor che anche nel 2025 ci hanno rinnovato o manifestato la loro fiducia, e che in questa sede intendiamo citare e ringraziare: ORMIG SpA; FAPAT Fabbrica Pannelli Tamburati.
Tutti insieme avete consentito la prosecuzione delle diverse attività culturali dell’Accademia Urbense, in particolare nello studio, nella divulgazione e nella valorizzazione di diversi e molteplici aspetti della storia di Ovada, dell’Ovadese (e della Valle Stura), una storia – o storie a “n” dimensioni, perennemente aggettivate – parte integrante della Comunità, memoria storica e come tale patrimonio, individuale e collettivo, di tutti noi. Un grazie corale a tutti, perché senza di voi la vita dell’Accademia Urbense sarebbe stata molto più difficile, se non impossibile.
Per il 2026 sono in cantiere diverse iniziative molto interessanti. Continuate a seguirci.
Il Consiglio Direttivo