
Da illusionista a garibaldino dei Mille
« È curioso davvero a vedersi un giocoliere di bussolotti ambir la gloria di mutarsi in argonauta »
( Giuseppe Bandi, I Mille. Da Genova a Capua )
Tra i Liguri sbarcati a Marsala con Garibaldi, l’11 maggio 1860, quattro erano nati in Val d’Orba: Bartolomeo Marchelli ed Emilio Buffa di Ovada, Domenico Repetto di Tagliolo Monferrato e Gerolamo Airenta di Rossiglione. Il nome di due di essi figura in due diverse opere egualmente famose nell’ambito della letteratura garibaldina relativa al 1860: l’Airenta è colto attraverso alcune felici immagini da Giuseppe Cesare Abba in Da Quarto al Volturno. Notarelle di uno dei Mille; il Marchelli è rimasto ben vivo nella memoria di Giuseppe Bandi, se accennando alla istruzione dei picciotti siciliani a Salemi, coglie lo spunto per narrare ne I Mille da Genova a Capua con vivacità e scioltezza stilistica, il curioso episodio del giovane volontario ovadese da lui scambiato, a Villa Spinola a Quarto, per una spia della questura…
(Stralcio della ricerca di Emilio Costa, Bartolomeo Marchelli da prestidigitatore a combattente garibaldino, URBS Anno XX n.3 settembre 2007, pag. 199).

Emilio Costa, Bartolomeo Marchelli. Capitano garibaldino (1834 – 1903),Comune di Ovada – Memorie dell’Accademia Urbense (prima serie) n. 1, Ovada 1961, 31 pp.
Emilio Costa, Bartolomeo Marchelli da prestidigitatore a combattente garibaldino, URBS Anno XX n.3 settembre 2007, pp. 199-201
Paolo Bavazzano, Ricordi risorgimentali sulla stampa ovadese, URBS, Anno XVI n.20 giugno 2003, pp. 104-115
Walter Secondino, Tre Ovadesi alla Spedizione dei Mille, URBS, Anno XVI n.20 giugno 2003, pp. 116-119
Francesco Edoardo De Salis, Il “sergeant” Bartolomeo Marchelli, URBS, Anno XXIV n.3-4 set.-dic. 2011, pp. 158-162
Ivo Gaggero , Quelle nove medaglie sulla camicia garibaldina di Bartolomeo Marchelli, URBS, Anno XXIV n.3-4 set.-dic. 2011, pp. 163-166