Del pittore Ezio Parrini, vincitore nel 1957 del primo premio Citta’ di Ovada, l’Accademia Urbense custodisce l’Autoritratto, olio di cm. 68×48, datato 1940. Nato a Milano il 12 luglio 1906 il Parrini frequentò da ragazzo i primi corsi della scuola d’Arte di Brera. Raggiunta la maggiore età, abbandonato l’impiego in banca, cui l’aveva costretto la famiglia, si recò a Firenze dove frequentò la scuola di Nudo dell’Accademia e, soprattutto, assimilò la lezione dei grandi maestri durante le frequenti visite nelle Gallerie e nei Musei fiorentini. Nemico di ogni tipo di moda e di qualsiasi forma di “ismo” (l’autoritratto ne è un tipico esempio) si dedicò anche alla pittura murale e al restauro, tecniche perfezionate sotto la guida del pittore Ezio Giovannazzi. Nel 1928 espose alla Prima Mostra Regionale d’Arte Toscana e in seguito a varie mostre della Società per le Belle Arti di Firenze. Dal 1932 visse a Milano e partecipò a collettive e tenne diverse personali. Sue opere sono presenti in raccolte private italiane e statunitensi.
