Natale Proto, Autoritratto

Archivio Quadreria

Dipingere un autoritratto può dipendere da una scelta che va ben oltre la determinazione del gusto e del puro esercizio plastico. L’Autoritratto del 1958 di Natale Proto, tecnica mista di cm. 50X75, può essere definito di tipo “fisiognomico” in cui l’immagine riveste un carattere psicologico , complicazioni simboliche e morali, inserita com’è, in una composizione che definisce la connotazione professionale dell’autore. A Natale Proto, uno dei soci fondatori nel 1957 dell’Accademia Urbense, va riconosciuta una forte personalità e va ricordato il ruolo attivo esercitato nel sodalizio ovadese, nel quale profuse energie e vis polemica nel sostenere le iniziative rivolte principalmente all’organizzazione di mostre e di concorsi di pittura. Mai domo, sempre animato da nuove linfe vitali e slanci generosi N. Proto fu espressione di stimolo e di fervore nel panorama culturale ovadese del novecento. Nato in Ovada il 18 dicembre 1908 da Carlo e Antonia Lantero, morì il 30 settembre 1997, nella sua casa di via Carducci, pochi giorni prima dell’apertura della mostra antologica che si doveva inaugurare il 3 ottobre 1997 nei locali dell’Accademia Urbense in riconoscimento della sua intensa attività artistica. La sua biografia è fitta di date importanti, a partire dal 1929, quando ventunenne, espletato il servizio militare iniziò la professione di decoratore di facciate e interni di edifici. Nel 1931 si trasferì a Genova-Bolzaneto ospite del fratello Angelo. Nella città ligure strinse amicizia con i pittori Giovanni Grifo e Lazzaro Luxardo. Negli anni 1932-1934 collaborò con lo scultore Riccardo Gaione all’allestimento scenografico per le feste vendemmiali di Ovada. Fu nei primi anni cinquanta che ebbe inizio la feconda amicizia con Alberto Helios Gagliardo, insigne pittore e incisore genovese. La loro amicizia documentata da un nutrito epistolario attualmente conservato dall’Accademia Urbense, si protrasse fino agli anni ottanta. Del rapporto tra i due artisti si è diffusamente trattato nel catalogo della mostra “Alberto Helios Gagliardo-Opere della collezione Proto” svoltasi in Ovada alla Loggia San Sebastiano dal 27 settembre al 1 novembre 2003. Nel secondo dopoguerra Natale Proto fu con intelligente passione e coerente tenacia promotore e organizzatore di mostre importanti tra cui quella sul Paesaggio o figurazione che abbiano attinenza col folclore, la vita, la gente, la storia del Monferrato presentata nel 1967, nel salone dell’asilo “Coniugi Ferrando”. Partecipò nel 1971 alla “Mostra di pittori ovadesi” a Genova nel palazzo Cattaneo Mallone presso la Galleria Liguria, e negli anni seguenti organizzò in Ovada anche rassegne di carattere documentario. L’Accademia Urbense, col suo Presidente prof. Alessandro Laguzzi e il Consiglio Direttivo, riconoscendo il costante impegno dedicato da Natale Proto durante la sua vita, gli è particolarmente grata per averla designata erede del suo patrimonio.